Quando ho deciso di rimettere mano al mio profilo Instagram, sapevo che non bastava più "pubblicare con costanza". Volevo un feed che parlasse di me prima ancora di presentarmi con un'identità visiva chiara, un tono di voce riconoscibile e contenuti che valessero
la pena di essere salvati, non solo scrollati.
L'identità visiva
Ho costruito il feed intorno a tre elementi: una palette essenziale di bianco, nero e rosso bordeaux, una tipografia editoriale che mescola serif eleganti in italico e sans-serif puliti,
e un mood old money che attraversa ogni contenuto dalle foto in bianco e nero alle illustrazioni concettuali fino alle cover testuali.
Non è solo estetica è posizionamento.
Ogni post comunica chi sono, prima ancora di leggerne il copy.
La strategia editoriale
Tre filoni di contenuto: vita da designer, riflessioni sul settore (intelligenza artificiale, freelance, lavoro creativo) e contenuti utili per chi è all'inizio della propria carriera.
Reels costruiti per intercettare ricerche reali su Instagram, non per inseguire trend.
Caroselli pensati per essere salvati, non solo guardati.
I risultati nella prima settimana di maggio 2026:
158.340 visualizzazioni totali, 117.393 account raggiunti (+22.475% rispetto alla settimana precedente) e 2.648 interazioni con il profilo (+13.140%). Il dato più interessante? Il 98,7% delle visualizzazioni viene da non follower: significa che i contenuti stanno funzionando come motore di scoperta, raggiungendo persone nuove ogni giorno.
Questo è il tipo di crescita che cerco anche per i miei clienti, non numeri gonfiati ma persone reali che arrivano sul profilo perché il contenuto visivamente e strategicamente
le ha intercettate davvero.










